Dora Riparia River Anthology

Da un'idea di Effe Herzog: i novelli Edgar Lee Masters

SPARGI VOCE

Metti sul tuo blog il banneretto Dora Riparia River Anthology


Utente: SignorinaSilvani

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, 31 gennaio 2005

Sono arrivato. 

(anche qui)

Ora tocca a voi!

Postato da: sacripante a 16:25 | link | commenti |

venerdì, 28 gennaio 2005

 LA PUTTANA

"Non fiori, ma opere di pene..."

Postato da: Marcellus a 18:46 | link | commenti |

 AVVISO AI NAVIGANTI

E' minuscolo.

E' arrogante.

E sta per arrivare.

Postato da: PlacidaSignora a 08:31 | link | commenti |

domenica, 23 gennaio 2005

il cervello  (la porta sul retro incautamente lasciata aperta)

 

davanti ad una statuetta,

incuriosito si fermò a guardare.

cadde colpito da una saetta

quando di rosso la vide lacrimare.

 

Postato da: Wosiris a 22:14 | link | commenti |

venerdì, 21 gennaio 2005

l'aspirina

cadde su una lettera

con bollo ministeriale.

Postato da: Wosiris a 23:20 | link | commenti |

                                                                                                         IL NUTRIZIONISTA 

Tutto il tempo passato a bilanciar diete,

tutti gli sforzi profusi a calcolar calorie,

formulai diete a punti, combattei i grassi superflui.

Sperimentai su me stesso,

feci carotaggi sul mio corpo ingurgitando solo carotine,

mi spensi un dì,  senza forze...

e pensar che adesso ingrasso vermi adiposi...

Postato da: Marcellus a 16:40 | link | commenti (1) |

giovedì, 20 gennaio 2005

             il borghese medio 

L'importante  è che sia stata una cosa veloce

(e che,giusto ieri,avessi restituito le videocassete pornografiche)

Postato da: diamonds a 11:11 | link | commenti |

mercoledì, 19 gennaio 2005

 

Le seguenti poesie non sono mie, ma del buon  eddiemac (www.eddiemac.splinder.com) che a mio avviso merita un bell’invito ufficiale.

 

1 SUBAFFITTO

Noleggiai due pinne e una guida
I mari sembravano infiniti
Eppure finii la mia vita
Fra questi poveri muri ingrigiti

2 MARINAIO

Bevevo come un cammello
Sniffavo come un bracco
Fui interrotto sul più bello
Dall’àncora di una nave all’attracco

3 PORTIERE D’ALBERGO

Mi sembrò d’essere rapito
Da un mistico trasformatore
E invece mi trovarono ingobbito
Nel vano di un ascensore

4 CHITARRISTA

Suonavo con amore il mio strumento
La gente ancora lo ricorda
Suicida, mi arresi al mio tormento
Tragicamente appeso ad una corda

5 KILLER

Entrar lì dentro fu un azzardo
Mi colse un’inquietudine vaga
Mi accorsi della trappola in ritardo
Disse solo: il crimine non paga

6 PIGRO RISTORATORE

Servivo ai tavoli assonnato e spento
Preparavo cocktails agli sposi
La morte mi cucinò a fuoco lento
Fatale mi fu la cirrosi

7 PERIFERIA

Abitavo in condominio a Bovisa
E osservavo il Passante passare
Consumai la mia esistenza lisa
A una finestra, condannato a guardare

8 FERROVIERE

Andavo su e giù per il treno
E i ritardi eran cosa normale
Un rapido mi colpì in pieno
Che sfortuna morir puntuale

9 TOTOCALCIO

Giocavamo le schedine testardi
Tutti i giorni, al bar della stazione
Alla fine vinsi nove miliardi
Ma il mio cuore non resse all’emozione

10 GIARDINIERE

Di bulbi e sementi reggevo le sorti
Curavo e irrigavo i giardini dei re
Mondavo l’erba cattiva degli orti
Finché qualcuno non estirpò me

11 SUDAMERICA (?)

Ordinai di uccidere molta gente
Ma solo per il bene del paese
Sono morto che ero ricco e potente
La giustizia non ha molte pretese

12 ARTISTA

Non cercavo il successo né la fama
Deriso dalla mia generazione
Terminai povero una vita grama
Perché scrivere è una vocazione

13 CASE POPOLARI

Ottantaquattro anni sul groppone
Stavo vecchio e solo in un bilocale
E quello che prendevo di pensione
Non bastò neanche per il funerale

14 RISCHI DEL MESTIERE

Ero amato nel mio battaglione
Buon soldato, addestrato a puntino
Il pericolo era la mia missione
E al check point mi stese un cecchino

15 PENA DI MORTE ?

Per soldi o forse solo per noia
Iniziai una vita criminale
Non mi uccise la mano del boia
Fui stroncato da una banda rivale

16 SACERDOTE

Seguivo le attività parrocchiali
Testimoniavo la mia fede in Dio
Celebrai più di mille funerali
Ma venne un altro a celebrare il mio

 

17 APOLLINAIRE

Sotto il Mirabeau scorre la Senna
E il nostro amore. E non mi consola
Usare in guerra il fucile e la penna
Per poi morire giovane di spagnola

18 VIGILE URBANO

Smistavo il traffico pesante e lento
Fischiavo alle auto e ai pedoni
Respiravo il freddo e l’inquinamento
Finì che mi prese un male ai polmoni

Postato da: stefanopz a 14:56 | link | commenti (1) |

sabato, 15 gennaio 2005

LO SFIGATO

In bicicletta vado
la domenica mattina
il sole, la campagna
i fiori, l’aria fina.

Quando un cane bastardo
mi attraversa la strada
e io penso cadendo
"Cosa vuoi che mi accada?"

E cado in un pagliaio
e  constato con stupore:
sono morto con un ago
conficcato nel cuore

Postato da: stefanopz a 08:45 | link | commenti |

venerdì, 14 gennaio 2005

Kamasutra’s Obituary Page

Credevo stesse sotto

Estaticamente assorto

Invece si era rotto

Praticamente morto

 

Postato da: polenta a 14:23 | link | commenti (1) |

Ultimi Commenti

Dust in Herzog(sacripante / ...

Archivio

oggi
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
febbraio 2006
gennaio 2006
novembre 2005
ottobre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004

Foto Recenti